Giornata che ha sta confermando bene o male tutti i verdetti: Juve campione (che novità!), Viola ufficialemente fuori dalla lotta champions e totalmente invischiata nella lotta Europa League con le genovesi e l’Inter, Atalanta praticamente salva, con Cesena, Cagliari e Parma in B, di cui quest’ultima già matematicamente.
La splendida rovesciata di Pinilla, al minuto 82, una manciata di istanti dopo l’altrettanto splendido gol di Carbonero, ha il sapore della sentenza: +8 a 5 giornate dal termine, con la squadra romagnola capace di vincere solo una delle ultime 10 partite.
E poi il Milan: squadra senza polso, tornata in partita solo grazie alla prodezza di Mexes ma subito ricacciata nel baratro dall’espulsione di Menez (anche se, a onor del vero, il fallo del secondo giallo lo commette proprio il francese, che però anch’esso già ammonito).
Solo il Napoli cade e sembra perdere definitivamente il treno per l’Europa che conta.
Ma mancano ancora 5 partite, tra cui il derby de Roma, io aspetterei a darlo per spacciato.
Certo che se gioca come contro lo spumeggiante Empoli di Sarri sarà dura.
Analizziamo ora le fantasfighe!
3° posto: Keità Baldè
Il canterano ancora non aveva segnato: tante volte ci andava vicino, ma a volte sembrava andare più veloce della palla e sbagliava.
Questa volta, per vostra sfortuna, ha fatto centro: ovviamente ciccando il pallone (sia mai la prenda bene) e Mirante è battuto.
Il problema è che il tuo avversario l’ha schierato perchè, fino a 5 minuti prima della partita, era dato titolarissimo vista la precaria forma di Miro Klose.
Povero te.
CICCATORE
3° posto: Podolski
“Ma perchè non tira mai?!” si chiese Mancini qualche partita fa, quando ancora l’Inter non era in zona Europa League.
Questa volta, però, ha tirato: due volte, la prima respinta da un difensore friulano, il secondo con un delizioso sinistro a giro che Karnezis riesce solo a toccare.
Molti interisti dicono di essersi pizzicati più volte, convinti che fosse tutta una candid camera o un sogno. Invece no. Ce l’ha fatta davvero.
Alla faccia tua.
BURLONE
2° posto: Doumbia
E’ riuscito nella titanica impresa di scalzare dal la seconda piazza a Podolski. Non credevo sarebbe mai potuto succedere, dopo il gol con l’Udinese, che il tedesco si ritrovasse addirittura 3°. Ma Seydou è davanti per un semplice motivo: sembrava un oggetto misterioso, a confronto col tedesco che sembrava semplicemente brocco.
Inoltre l’Udinese era in 9: vuoi che una punta non faccia gol in 9 contro 11?!?! un campione del mondo poi?
Ad ogni modo, il campione in carica della Coppa d’Africa segna con una frustata di testa su pregevole cross di Pjanic, zittendo tutti coloro che lo criticavano.
Acquistato per 15 milioni (si, niente prestiti!): è il minimo che facesse gol al Sassuolo!
Spiana la strada alla sua squadra e la aiuta nella lotta Champions.
LADRO (per la vicenda del 2° posto rubato a Podolski)
1° posto: i centrali del Napoli
Devo essere sincero: con il trio Keita-Podolski – Doumbia pensavo di essere a posto per questa giornata, tant’è che già Giovedi mattina l’articolo era pronto.
Ma poi ci pensa il solito Napoli a dipingere un capolavoro su una tela che, difficilmente, lascerà intatto l’amore che i fantallenatori (che posseggono Albiol – Britos nel loro 11 titolare) hanno verso il gioco.
Prendere 4 gol dall’Empoli, per quanto si esprima divinamente, specialmente in casa, non è mai un toccasana per chi ha bisogno di due miseri 5,5 per vincere la partita.
Se poi quei due ci si mettono e segnano non una, bensì due reti, ma nella porta sbagliata, capisci che forse è il caso di smettere di giocare a questa perfida droga chiamata Fantacalcio.
SPEZZACUORI
Avrebbero meritato citazione…
Menez e il suo 2 complessivo (3-1)
Iago Falque che segna al 93°
Llorente e il suo ritorno al gol
Parolo, che non doveva manco essere a Roma

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