lunedì 18 maggio 2015

LE FANTASFIGHE DELLA SETTIMANA – 36° Giornata 2014



Giornata di verdetti in quel di Bergamo: Genoa che può sognare l’Europa con la super coppia Bertolacci – Iago, Atalanta salva, grazie al suicidio casalingo sardo contro un Palermo che definire appagato in questa ultima fase di campionato è fargli un complimento.
Giornata di sentenze anche in quel di Milano: con la doppia sconfitta contro la Juve per l’Inter, e contro il promesso bianconero Berardi per il Milan, le milanesi salutano definitivamente (o poco ci manca) la speranza di Europa League.
Giornata di papere: Handanovic, Diego Lopez, Bassi regalano a Morata, Berardi e Sala la gioia del gol.
Giornata che ci porta, settimana prossima, a un derby capitolino al cardiopalmo
Ma sopratutto, giornata di fantasfighe!

3° posto: Defrel
A Gennaio hai sputato sangue per il giovane attaccante francese, pensando che di li in poi non poteva che migliorare il suo rendimento già ottimo. 5-6 gol e tante buone prestazioni.
Poi un ritorno abulico passato sulla soglia del 6.
Arriva la partita del San Paolo e sogghigni pensando al tuo avversario, costretto a schierare Gregory per la moria dei suoi attaccanti. Non ti preoccupi minimamente della pericolosità dell’ultimo posticipo: anzi hai fatto di più, già dal Lunedi mattina avevi cominciato con gli sfottò di rito, tanto gli sarebbe servito un mezzo miracolo del francesino per salvarsi.
Esci a berti una pinta con gli amici e bastano 45 minuti a rendertela indigesta: doppietta, anche se inutile, contro il solito Napoli colabrodo.
Un pensiero particolare a chi, come me, l’ha messo in panchina, e magari ha pure perso per questa scelta!
INDEMONIATO

2° posto: Gentiletti
Quando a inizio stagione il tuo avversario subì la perdita dell’argentino, tu ridevi.
In primis perchè non sapevi chi fosse (non che tu sia un massimo esperto, ma lo sfottò trova giustificazione nelle più becere motivazioni), in secundis perchè ancora prima di cominciare, la stagione dell’arcigno difensore biancoceleste era già finita.
“Me la pagherai” ti disse.
Ci ha messo 7 mesi, ma ha avuto ragione: Gentiletti segna un gol pesantissimo, sia per la Lazio che per il tuo avversario.
E tu non ridi più.
VENDICATIVO

1° posto: Berardi
Il ragazzo promesso sposo della Juve ancora è acerbo, discontinuo, scostante e talvolta poco discplinato.
Ma c’è una certezza, anzi due: quando vede Rosso(nero) carica come un toro e colpisce. Senza pietà.
E quando vede te, lo fa con aancora più gusto.
Per il giovane Domenico una Domenica di grazia.
Per il povero fantallenatore di turno una Domenica da dimenticare. E forse, con essa, una stagione
TORO

Avrebbero meritato citazione:
Chi ha Handanovic e contro Morata
Il gol di Alex grazie all’uscita sicura di Consigli
Il gol di Torosidis (degno delle migliori puntate di Mai dire gol)
La doppietta di Mertens
Il gol di Gilardino
La doppietta di Maxi Lopez

sabato 16 maggio 2015

LE FANTASFIGHE DELLA SETTIMANA – 37° Giornata 2014/15



Giornata dove succede l’imponderabile: ti aspetti un biscotto, al limite una Lazio che sull’onda della gran cavalcata batta la Roma. E invece il sogno biancoceleste si infrange sulle zampate della Roma, che trova in due dei suoi uomini più deludenti i jolly per l’accesso ai gironi di Champions.
Giornata che vede segnare “cani e porci”.
Giornata di fantasfighe!

3° POSTO: EL SHARAAWY
Lo avevo annunciato nella rubrica “Indici di schierabilità” che poteva essere il crack di giornata.
Questo non toglie il fatto che subire due gol dal Faraone, al suo rientro dopo immemore tempo, fa male. In primis perchè aver perso già dal Sabato non è mai bello.
In secundis farlo per mano di un giocatore che passa più tempo tra infermerie e locali (si vocifera non sia uno stinco di santo!) che non sul campo, brucia ancora di più.
Specialmente se non segna da Novembre
FARAONICO
2° POSTO: PEPE
Prima o poi, doveva succedere: giochi nella ,Juventus, in ruoli per lo più offensivi.
Sembra che, questa volta (con tutti gli scongiuri del caso), tu sia riuscito davvero a uscire dal tunnel degli infortuni.
Peccato che questa settimana tu sia stato schierato dal mio fantavversario, che, non avendo più obiettivi poichè finito miseramente ultimo, decide di fare turnover. E io già mi sfregavo le mani.
Poi entri, e mi può star bene.
Ma i tuoi compagni, compatendoti, ti fanno tirare il rigore, gentilmente concesso da Britos.
E condanni anche me.
COMPATITO
1° posto: YANGA-MBIWA
Bello, non è bello. Forte, è opinabile.
Solo una cosa è certa dopo il derby: per i romanisti, è un eroe.
E anche per il tuo avversario che distrugge i tuoi sogni di gloria proprio con il difensore giallorosso, quello che doveva rappresentare un’arma in più.
Ma per te
LETALE

Avrebbero meritato citazione…
Iturbe e il suo ritorno al gol
Il GOL DI MAGNANELLI!!!
Il primo gol in serie A di Lestienne
Il gol di Pucciarelli

lunedì 11 maggio 2015

LE FANTASFIGHE DELLA SETTIMANA – 35° Giornata 2014/15



Una giornata ricca di gol, emozioni, prestazioni di livello e tante altre di orrenda fattezza.
Il crollo delle romane contro le milanesi fa rumore (sono riusciti a far risorgere Honda!), ma ancor di più il pareggio del Napoli a Parma, accusato (giustamente, eh, siamo in Italia!) da Higuain di metterci troppo impegno per una squadra fallita e già retrocessa. Mirante versione Spiderman non gliele manda a dire e baruffa finale.
Retrocede il Cesena: non che ci aspettassimo la salvezza, ma quando dal 2 a 0 a fine primo tempo passi al 2 a 2 al 50′ e poi perdi, non puoi che rammaricarti che con te stesso.
Vittoria salvezza per l’Atalanta in quel di Palermo, con “la Joya” tenuta 90′ minuti in panchina per risparmiare le sue preziose gambe per la Juventus, pronta a staccare un assegno molto lauto.
Ieri sera il Genoa ha fatto capire tutta la sua volontà di finire in zona Europa League, nonostante ancora non abbia la certezza di ottenere la licenza UEFA:5 gol al Toro (anche se 3 negli ultimi 8 minuti) e la rincorsa continua!
In tutto ciò:42 gol fatti, 2 rigori sbagliati (di cui uno parato). Era un pò che non ci divertivamo cosi!
Vediamo le sfighe della giornata!
3° posto: Icardi / Belotti
Il primo ti ha trascinato a suon di gol fino alle prime posizioni della fantalega. Il secondo ti ha portato preziosi ed inaspettati bonus, sopratutto nella prima parte di stagione, e rappresentando il voto sicuro (o quasi) grazie ai suoi soliti 20 minuti finali.
Questa volta però puoi schierarlo dall’inizio: troppo ghiotta l’occasione, e lo preferisci allo spento Zaza degli ultimi tempi.
Sfida che può tenerti in scia della testa: ecco, appunto.
 RIGOR MORTIS

2° Posto: Soriano
Il ragazzo le qualità le ha, per carità, ma nonostante il suo ruolo da trequartista non ha mai veramente convinto i fantallenatori a puntare su di lui: 2 gol in 34 giornate (non giocate tutte eh) sono pochini per un giocatore della 5° in classifica!
Ma il tuo avversario, fan incallito del giovane cresciuto nelle fila del Bayern Monaco, continua a schierarlo senza mai il ben che minimo dubbio (il che spiega la sua bieca posizione in classifica).
E’ l’ultimo dei tuoi pensieri quando lo schiera: la Samp sta “borbottando”, segna pochi gol in generale, e sicuramente non lui.
Te ne fa 2, ciao alla zona premi e ai sogni di gloria e scusa perfetta per dichiararti sfigato con gli amici (e coprire così invece la tua totale incapacità di assemblare 11 giocatori decenti che possano scendere in campo la Domenica)
IMMIGRATO
1° posto : Tino Costa
Lo guardi e pensi di essere finito nel peggiore bar di Caracas e inizi ad ansimare, temendo che possa esserti inflitta una coltellata da un momento all’altro. Comincia la partita e tiri un sospiro di sollievo: il tuo avversario gioca in 10, male che vada entrerà e prenderà un onesto 6, che ti garantirà comunque la vittoria.
Minuto 53′: entra al posto del fotomodello (Borriello) , che evidentemente doveva andare all’Hollywood con Bobone Vieri.
E poi due colpi. Il tuo timore, quando l’hai visto, si è rivelato giustificato: due gol, uno più fortunato dell’altro (un rimpallo e una botta di…. di El Kaddouri) e il tuo avversario compie il miracolo.GIUSTIZIERE
Avrebbero meritato citazione…
Jorquera e il ritorno al gol dopo più di 3 anni.
La seconda doppietta consecutiva di Ilicic
La doppietta di Hernanes contro la sua ex Lazio a Roma
Il gol di Michelidze
Il gol di Van Ginkel!!!
Il primo gol in A di Baselli e Duncan
Questa settimana voglio fare una piccola postilla, pubblicandovi una partita fuori dall’ordinario:
Da una parte un 63,5 che poteva essere 66, se Perin avesse disposto bene la barriera (molto probabilmente avrebbe preso 6,5 e modificatore + 3) o se i suoi giocatori sapessero battere i rigori. Ovviamente, l’immancabile gol in panchina!
Dall’altra un 65,5 ottenuto in 9 e con Marchetti in porta. La bellezza di 5 gol e un rigore parato complessivamente. E prima di ieri sera, gli mancavano Glik e Quagliarella, che in due dovevano totalizzare un onestissimo 11.
Piccolo capolavoro.

lunedì 4 maggio 2015

LE FANTASFIGHE DELLA SETTIMANA – 34° Giornata 2014



La Juve finalmente fa suo quello scudetto che le appartiene virtualmente da Febbraio. Ora possiamo tranquillamente dedicarci a osservare le poche squadre ancora in lotta per qualcosa, ovvero la fascia delle coppe Europee.
Inoltre questo weekend ci ha regalato un’altra prestazione imbarazzante del Milan: c’è l’attenuante di un rosso forse eccessivo a De Sciglio dopo 47 secondi e i rossoneri hanno mostrato quantomeno orgoglio, ma il Napoli ha dominato in lungo e in largo.
C’è stato il controsorpasso della Roma a danno dei cugini in tutto ciò, con ancora la coppia Doumbia (vuoi vedere che non è tutto sto bidone?!) – Florenzi (tanta roba il suo gol) ancora in rete e l’arroganza del Gasp (far turnover a Roma…) punita.
Totò stupisce ancora e fa la cosa giusta al momento giusto: il suo delizioso tacco è l’unica maniera per eludere la buona uscita di Benussi e dare i 3 punti alla banda di Stramaccioni.
Torna alla vittoria anche la Fiorentina con il gemello di Ilicic, quello che fa il bello e il cattivo tempo. Aiuta un Cesena arrendevole in quasi tutti i suoi componenti, ma lo sloveno, per una volta, merita gli elogi.
Insomma, qualche spunto per due – tre fantasfighe l’abbiamo trovato, no!?
3° posto: Florenzi
94’ minuto, il buon Alessandro ha fatto la solita partita tutto cuore e corsa e pensi che il tuo avversario sia un povero pirla a schierare un centrocampista che fa il terzino, per quanto questo possa essere in forma.
Ma Alessandro ha cuore romano, di chi ha Roma ci è nato e la maglia giallorossa la ama. Minuto 94, appunto.
Aggredisce (in senso metaforico, ovviamente) Tino Costa da dietro, gli ruba palla, si fa tutto il campo e infila il tuo Perin. E continua a correre, come sempre.
CUORE IMPAVIDO
2° posto: Totò Di Natale
Già dal Giovedì avevi timore del folletto campano, vista la vittima non proprio ermetica in difesa.
Ma poi Strama ti fa il regalo che non ti aspetti: Antonio in panchina!!
Il tuo pomeriggio assume tutt’un altro piglio e decidi di accontentare la tua ragazza e andare a regalarle quel paio di scarpe (si, l’ennesimo che verrà indossato solo una volta) che tanto desidera.
Passi di fronte al bar e vedi Verona – Udinese 0-1. A cuor leggero tiri dritto e vai verso casa. E li, la brutta notizia: Totò è entrato, ha segnato e lo ha fatto divinamente. E il voto vola!
ESTROSO
1° posto: Ilicic
Parliamoci chiaro: è una sfiga fino a un certo punto. Il ragazzo quelle 3 partite all’anno dimostra di avere la qualità da ottimo giocatore. Il Cesena ha una difesa più imbarazzante delle prestazioni di Berkgamp con l’Inter. Dove sta la sfiga, vi chiederete a questo punto, giustamente.
La sfiga è proprio in questo: era un terno al lotto e il vostro avversario lo ha preso in pieno, scagliandovi un treno in corsa in piena faccia.
Perdere in una fase cosi delicata del campionato per due gol di Ilicic, brucia.
Maròòò se brucia!
ESPLOSIVO
Avrebbero meritato citazione…

Chiunque abbia fatto gol nel Cagliari: è vero, giocava contro il Parma, ma in tutto il campionato i sardi avevano vinto solo 2 volte tra le mura amiche, segnando 16 gol in 16 partite…
Rodriguez, autore di una pregevole rete al Franchi
De sciglio e la sua espulsione lampo

venerdì 1 maggio 2015

LE FANTASFIGHE DELLA SETTIMANA – 33 Giornata 2014



Giornata che ha sta confermando bene o male tutti i verdetti: Juve campione (che novità!), Viola ufficialemente fuori dalla lotta champions e totalmente invischiata nella lotta Europa League con le genovesi e l’Inter, Atalanta praticamente salva, con Cesena, Cagliari e Parma in B, di cui quest’ultima già matematicamente.
La splendida rovesciata di Pinilla, al minuto 82, una manciata di istanti dopo l’altrettanto splendido gol di Carbonero, ha il sapore della sentenza: +8 a 5 giornate dal termine, con la squadra romagnola capace di vincere solo una delle ultime 10 partite.
E poi il Milan: squadra senza polso, tornata in partita solo grazie alla prodezza di Mexes ma subito ricacciata nel baratro dall’espulsione di Menez (anche se, a onor del vero, il fallo del secondo giallo lo commette proprio il francese, che però anch’esso già ammonito).
Solo il Napoli cade e sembra perdere definitivamente il treno per l’Europa che conta.
Ma mancano ancora 5 partite, tra cui il derby de Roma, io aspetterei a darlo per spacciato.
Certo che se gioca come contro lo spumeggiante Empoli di Sarri sarà dura.
Analizziamo ora le fantasfighe!

3° posto: Keità Baldè
Il canterano ancora non aveva segnato: tante volte ci andava vicino, ma a volte sembrava andare più veloce della palla e sbagliava.
Questa volta, per vostra sfortuna, ha fatto centro: ovviamente ciccando il pallone (sia mai la prenda bene) e Mirante è battuto.
Il problema è che il tuo avversario l’ha schierato perchè, fino a 5 minuti prima della partita, era dato titolarissimo vista la precaria forma di Miro Klose.
Povero te.
CICCATORE
3° posto: Podolski
“Ma perchè non tira mai?!” si chiese Mancini qualche partita fa, quando ancora l’Inter non era in zona Europa League.
Questa volta, però, ha tirato: due volte, la prima respinta da un difensore friulano, il secondo con un delizioso sinistro a giro che Karnezis riesce solo a toccare.
Molti interisti dicono di essersi pizzicati più volte, convinti che fosse tutta una candid camera o un sogno. Invece no. Ce l’ha fatta davvero.
Alla faccia tua.
BURLONE

2° posto: Doumbia
E’ riuscito nella titanica impresa di scalzare dal la seconda piazza a Podolski. Non credevo sarebbe mai potuto succedere, dopo il gol con l’Udinese, che il tedesco si ritrovasse addirittura 3°. Ma Seydou è davanti per un semplice motivo: sembrava un oggetto misterioso, a confronto col tedesco che sembrava semplicemente brocco.
Inoltre l’Udinese era in 9: vuoi che una punta non faccia gol in 9 contro 11?!?! un campione del mondo poi?
Ad ogni modo, il campione in carica della Coppa d’Africa segna con una frustata di testa su pregevole cross di Pjanic, zittendo tutti coloro che lo criticavano.
Acquistato per 15 milioni (si, niente prestiti!): è il minimo che facesse gol al Sassuolo!
Spiana la strada alla sua squadra e la aiuta nella lotta Champions.
LADRO (per la vicenda del 2° posto rubato a Podolski)

1° posto: i centrali del Napoli
Devo essere sincero: con il trio Keita-Podolski – Doumbia pensavo di essere a posto per questa giornata, tant’è che già Giovedi mattina l’articolo era pronto.
Ma poi ci pensa il solito Napoli a dipingere un capolavoro su una tela che, difficilmente, lascerà intatto l’amore che i fantallenatori (che posseggono Albiol – Britos nel loro 11 titolare) hanno verso il gioco.
Prendere 4 gol dall’Empoli, per quanto si esprima divinamente, specialmente in casa,  non è mai un toccasana per chi ha bisogno di due miseri 5,5 per vincere la partita.
Se poi quei due ci si mettono e segnano non una, bensì due reti, ma nella porta sbagliata, capisci che forse è il caso di smettere di giocare a questa perfida droga chiamata Fantacalcio.
SPEZZACUORI

Avrebbero meritato citazione…
Menez e il suo 2 complessivo (3-1)
Iago Falque che segna al 93°
Llorente e il suo ritorno al gol
Parolo, che non doveva manco essere a Roma