martedì 16 dicembre 2014

LE FANTASFIGHE DELLA SETTIMANA – 15 GIORNATA 2014

L’ ennesimo “spezzatino”, tanto odiato dai fantallenatori, ha caratterizzato il 15° turno della Serie A, capace di regalarci la fine del dominio della Juventus al suo Stadium (veniva da 25 vittorie consecutive) e la tenace e polemica vittoria della Roma al Marassi contro il pimpante Genoa di Gasperini, 3° forza del torneo.
Ma oltre a ciò, il campionato ci regala come sempre gioie e dolori.
Vediamo questi ultimi…
3° posto: il posticipo del Lunedi
Hai raggiunto il fatidico 66 e pensi di averla scampata anche questa volta.
Tevez, Higuain e Gervinho non ti hanno scalfito. Il fato ti ha dato una mano non facendo prendere almeno un paio di gol al tuo Mirante. No svenimenti, no cappelle. Il dio di fantacalcio ti ha sorriso contro uno dei tuoi avversari più temibili e intitolati alla vittoria finale. Gli mancano solo Ranocchia e Kovacic, ma pensi che Verona sia un campo ostico e l’Inter targata Mancini ancora non ha convinto appieno.
Ecco, appunto….
2° posto: Evra
Domenica ore 13. Sei dalla nonna, ancora con gli occhi socchiusi e l’alito che sa di morte dopo un Sabato sera da leoni.
Mangi tranquillo i tuoi Cappelletti (o qualsiasi piatto che faccia gridare pietà al tuo stomaco ancora stordito dopo una nottata come quella appena passata) quando improvvisamente ti ricordi che il campionato ormai si gioca anche alle 4 del mattino.
Controlli: 1 a 0 Juventus.
Sorriso infingardo, sperando che il tuo pupillo Vidal (pagato più del regalo di l’anniversario dato alla fidanzata qualche giorno fa) abbia finalmente ripagato l’esborso.
Invece no. Evra, Secondo panchinaro.
O peggio ancora, titolare della difesa a 4 del tuo avversario.
“Ma porc*#!@@#^&!”
1°posto: Neto
SI COMMENTA DA SOLO!!!!

martedì 9 dicembre 2014

LE FANTASFIGHE DELLA SETTIMANA – 14° Giornata 2014



Come ogni giornata di serie A ci sono dei top e dei flop, alcuni prevedibili altri meno.
Andiamo ad analizzare le 3 fantasfighe della giornata:
3° posto: De Sanctis
E’ vero, l’estremo difensore della Roma sembra in calo in questa stagione e la difesa della Lupa non è sembrata irreprensibile nelle ultime giornate, ma lo score di 7 vittorie su 7 e 18 gol fatti contro i soli 2 subiti nelle partite casalinghe sembravano garantire una certa tranquillità nel pre partita.

In un colpo solo subisce le stesse reti prese nelle 7 uscite casalinghe precedenti e in entrambe c’è il suo zampino. La prima, poi, degna di Mai dire Gol.
Voto complessivo: 2
Guarda caso, come i centri di Zaza.
2° posto: Marquez

Tu che ti eri fatto affascinare dal colpo stile Galliani questa estate, vedevi nell’esperienza del messicano il 6 facile che poteva (e doveva) garantirti un onesto contributo al moltiplicatore. Eder, invece, lo beffa neanche fosse un ragazzino alle prime armi (palesando, tra l’altro, evidenti problemi di paralisi). Riuscirebbe a far sembrare un fulmine di guerra anche Montolivo. La sua faccia quando Tommasi estrae il rosso è di chi sa di averla combinata grossa.

Voto complessivo: 3,5
1° posto: l’avversario che ha Defrel/Meggiorini
In questi casi vi è santo che non venga invocato. Il vostro avversario, che a inizio stagione ha comprato uno di questi due poichè aveva troppi pochi fantamilioni per permettersi di meglio, vi può finalmente riversare addosso mesi di sfottò subiti per averli acquistati.
2° panchinari (perchè se c’è qualcuno che li ha schierati titolari(se non costretto) non merita di essere bandito da qualsiasi fantacalcio esistente in tutto il cosmo), entrano al posto del Totti e del Torres di turno. Maledicete tutto e tutti. Ma la verità è che non ci si può far niente di fronte catastrofi simili.
Defrel in 82 partite col Cesena tra A e B fino a prima della partita di Domenica aveva siglato 9 reti.
Non parliamo poi di Meggiorini, media reti in serie A di 1 ogni 13 partite (e ho arrotondato per difetto).
Non solo vi hanno segnato, ma lo hanno fatto da fenomeni.
Voto complessivo: 12,5 – 9,5
a cura di
A.D.