lunedì 11 maggio 2015

LE FANTASFIGHE DELLA SETTIMANA – 35° Giornata 2014/15



Una giornata ricca di gol, emozioni, prestazioni di livello e tante altre di orrenda fattezza.
Il crollo delle romane contro le milanesi fa rumore (sono riusciti a far risorgere Honda!), ma ancor di più il pareggio del Napoli a Parma, accusato (giustamente, eh, siamo in Italia!) da Higuain di metterci troppo impegno per una squadra fallita e già retrocessa. Mirante versione Spiderman non gliele manda a dire e baruffa finale.
Retrocede il Cesena: non che ci aspettassimo la salvezza, ma quando dal 2 a 0 a fine primo tempo passi al 2 a 2 al 50′ e poi perdi, non puoi che rammaricarti che con te stesso.
Vittoria salvezza per l’Atalanta in quel di Palermo, con “la Joya” tenuta 90′ minuti in panchina per risparmiare le sue preziose gambe per la Juventus, pronta a staccare un assegno molto lauto.
Ieri sera il Genoa ha fatto capire tutta la sua volontà di finire in zona Europa League, nonostante ancora non abbia la certezza di ottenere la licenza UEFA:5 gol al Toro (anche se 3 negli ultimi 8 minuti) e la rincorsa continua!
In tutto ciò:42 gol fatti, 2 rigori sbagliati (di cui uno parato). Era un pò che non ci divertivamo cosi!
Vediamo le sfighe della giornata!
3° posto: Icardi / Belotti
Il primo ti ha trascinato a suon di gol fino alle prime posizioni della fantalega. Il secondo ti ha portato preziosi ed inaspettati bonus, sopratutto nella prima parte di stagione, e rappresentando il voto sicuro (o quasi) grazie ai suoi soliti 20 minuti finali.
Questa volta però puoi schierarlo dall’inizio: troppo ghiotta l’occasione, e lo preferisci allo spento Zaza degli ultimi tempi.
Sfida che può tenerti in scia della testa: ecco, appunto.
 RIGOR MORTIS

2° Posto: Soriano
Il ragazzo le qualità le ha, per carità, ma nonostante il suo ruolo da trequartista non ha mai veramente convinto i fantallenatori a puntare su di lui: 2 gol in 34 giornate (non giocate tutte eh) sono pochini per un giocatore della 5° in classifica!
Ma il tuo avversario, fan incallito del giovane cresciuto nelle fila del Bayern Monaco, continua a schierarlo senza mai il ben che minimo dubbio (il che spiega la sua bieca posizione in classifica).
E’ l’ultimo dei tuoi pensieri quando lo schiera: la Samp sta “borbottando”, segna pochi gol in generale, e sicuramente non lui.
Te ne fa 2, ciao alla zona premi e ai sogni di gloria e scusa perfetta per dichiararti sfigato con gli amici (e coprire così invece la tua totale incapacità di assemblare 11 giocatori decenti che possano scendere in campo la Domenica)
IMMIGRATO
1° posto : Tino Costa
Lo guardi e pensi di essere finito nel peggiore bar di Caracas e inizi ad ansimare, temendo che possa esserti inflitta una coltellata da un momento all’altro. Comincia la partita e tiri un sospiro di sollievo: il tuo avversario gioca in 10, male che vada entrerà e prenderà un onesto 6, che ti garantirà comunque la vittoria.
Minuto 53′: entra al posto del fotomodello (Borriello) , che evidentemente doveva andare all’Hollywood con Bobone Vieri.
E poi due colpi. Il tuo timore, quando l’hai visto, si è rivelato giustificato: due gol, uno più fortunato dell’altro (un rimpallo e una botta di…. di El Kaddouri) e il tuo avversario compie il miracolo.GIUSTIZIERE
Avrebbero meritato citazione…
Jorquera e il ritorno al gol dopo più di 3 anni.
La seconda doppietta consecutiva di Ilicic
La doppietta di Hernanes contro la sua ex Lazio a Roma
Il gol di Michelidze
Il gol di Van Ginkel!!!
Il primo gol in A di Baselli e Duncan
Questa settimana voglio fare una piccola postilla, pubblicandovi una partita fuori dall’ordinario:
Da una parte un 63,5 che poteva essere 66, se Perin avesse disposto bene la barriera (molto probabilmente avrebbe preso 6,5 e modificatore + 3) o se i suoi giocatori sapessero battere i rigori. Ovviamente, l’immancabile gol in panchina!
Dall’altra un 65,5 ottenuto in 9 e con Marchetti in porta. La bellezza di 5 gol e un rigore parato complessivamente. E prima di ieri sera, gli mancavano Glik e Quagliarella, che in due dovevano totalizzare un onestissimo 11.
Piccolo capolavoro.

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