lunedì 30 marzo 2015

LE FANTASFIGHE DELLA SETTIMANA – 29 Giornata 2014/15



Campionato che torna dopo due settimane di stop.
Due settimane fatte di attese, pensieri, speranze, a leggere ogni notizia su ogni minimo acciacco o presunto tale dei nostri pupilli (e del nostro prossimo avversario)
Ma eccoci tornati, purtroppo, per molti di noi.

Giornata che conferma il dominio romano in zona champions, con la Lazio vincente sull’apparente facile campo del Cagliari (Zeman non ha mai vinto al Sant’Elia) e la Roma ritorna alla vittoria all’Olimpico nello scontro diretto contro il Napoli.
L’altro scontro diretto per l’Europa che conta è andato alla Fiorentina, che si disfa con un 2 a 0 firmato dai suoi piedi buoni (Salah-Diamanti) dell”ordinata Samp di Sinisa.
L’Inter inciampa contro il Parma in casa (4 punti contro i nerrazzurri!!!) e la Juve vince ancora.
Insomma, le premesse per belle fantasfighe ci sono!

3° posto: Biglia
Continua la maledizione cominciata la scorsa giornata che vuole un rigore sbagliato se calciato da un giocatore che ha già segnato.
Cosi come Paloschi e Tevez la giornata pre sosta, anche Biglia getta alle ortiche il +6, e con esso la vostra possibilità di vittoria.
Se si aggiunge che poco prima ne aveva siglato uno, il rammarico è ancora maggiore, visto che a voi stava già benissimo cosi (il rigorista è Candreva, uscito 2 minuti prima)
SCIAGURATO

2° posto: Sorrentino/Cerci
Cerci un gol che ti dia lo slancio per la vittoria, ne subisci uno tradito dal tuo portiere.
In un intervento tragicomico ti pigli un -4 complessivo (piu votaccio annesso) da un portiere che fa del rendimento (e quindi della media voto) la sua forza.
In piu aggiungi Cerci alla collezione di “attaccanti risvegliatisi dopo un lungo letargo” e a quella di “gol improbabili subiti”.
SVENTURA

1° posto: Pereyra
Prende gol nell’ultima partita è, di per se, già una sfiga. Questo fattore si accuisce, se si parla di un centrocampista. Ciò aumenta ancora di piu, se il gol lo si subisce perchè il suddetto giocatore anticipa un compagno pronto a ribadire in rete. Ma ti prepari a recitare il calendario e tutti i suoi santi apostrofandoli con tutti gli appellativi possibili quando questo accade a un minuto dalla fine.
Tu che hai perso o non vinto per questo gol, hai il mio supporto morale. Vai a bere, almeno dimentichi.
PIRATA

Avrebbero meritato citazione….
Benussi e i suoi 3 gol subiti in 11 minuti (anche se centra poco poveraccio)
Pjanic, che non faceva gol dal dopoguerra
Parolo e il gol a tempo praticamente scaduto

LA MIA FANTASFIGA DI GIORNATA
Sono primo e un po in crisi, gioco contro il penultimo che nelle ultime giornate raramente gioca in 11: presenta la difesa Astori Peres Manolas Koulibaly. In panchina Strinic Masiello.
Mago Benitez mi fa il regalo di relegare in panchina i suoi. Inizio a sperare.
Ore 15: Masiello in panchina e godo
Ore 15:45: Atalanta sotto di due gol, vuoi che Masiello entri?!
Ore 16:10: Bellini si fa male ed entra Masiello.
Ma vaff*****!!!!

lunedì 23 marzo 2015

LE FANTASFIGHE DELLA SETTIMANA – 28 Giornata 2014/15



Giornata fantacalcisticamente surreale, dovuta ai “pochi” posticipi della Domenica sera (solo 6…) a causa di Europa League e lotta al 2° posto.
Pochi gol (22) ma alcuni portano nomi pesanti e, di conseguenza, fantasfighe.
Giornata caratterizzata dalla minifuga delle romane in zona Champions (6° vittoria consecutiva per la Lazio e ritorno alla vittoria per la Roma) e distacco rispettivamente di 4 e 5 punti sulla quarta forza del campionato. No, non il Napoli, ma la Samp, ancora vittoriosa in uno scontro con una big (Inter) grazie all’uno a zero marchiato Eder, che festeggia cosi la convocazione con la Nazionale.
No, non con il Brasile, ma con quella di Conte, che vista la penuria di attaccanti di livello, decide di portare con se l’oriundo, tra i piu costanti in stagione.
Con lui andrà anche Vazquez che a 26 anni sembra essere esploso definitivamente in questa stagione (ed esploso di rabbia quando Sabato ha colpito il suo 9° legno in campionato nella sconfitta per 1-0 contro il Chievo).
Insomma, tanta carne al fuoco per la giornata che nessun fantallenatore vuol perdere: quella prima della sosta, visto che per rifarsi ci vorranno due settimane.
Analizziamo ora le fantasfighe:
3° posto: i rigoristi
Tu che ti presenti con uno dei due e non vinci per il -3 ti siamo vicini. Tu, che invece, schieri il  tandem italo argentino formato da Paloschi – Tevez, ti compatiamo ancora di più: quando sembrano aver già fatto il loro dovere, portando alla causa il +3 tanto sperato (e il gol della vittoria alle rispettive squadre, ma a noi fantallenatori incalliti non ce ne può fregare di meno) decidono di vanificare ogni tua speranza di vittoria chi calciando alle stelle, chi tirando un rigore scialbo e far passare una Domenica da eroe al Lamanna di turno.
SCIAGURATI
2° posto: Gomez (Mario)
Fin’ora aveva deluso le aspettative di migliaia di fantallenatori che avevano visto in questa annata quella del riscatto, dopo la serie infinita di infortuni della stagione precedente, che gli hanno fatto perdere anche il Mondiale (e il titolo di campione del mondo…)
E invece no: appena 2 gol fin’ora in stagione (su 15 presenze) e il suo valore passato da 29 a 13!!! (Gazzetta – Redazione di Milano)
Ma in 3 minuti fa quello che aveva fatto in 15 partite e forse mai in campionato con la viola: è decisivo e buca due volte Karnezis.
E la birra gelata che ti stavi bevendo davanti a “Diretta gol” ti rimane indigesta.
PANZER

1° posto: Saponara
2. è il numero di malus apportato fin’ora in stagione da Saponara: un giallo e un rosso.
2: è il numero di gol fatti oggi dal ragazzino tornato in quel di Empoli dopo il salto nel grande palcoscenico di San Siro.
E’ anche inutile commentare piu di tanto, chiunque abbia contro il buon Riccardo sa già che la sfiga che lo ha colpito è di proporzioni epiche.
Non quanto prendersi una doppietta da Meggiorini, ma quasi!
FIGLIOL PRODIGO

Concludiamo con i nostri consueti “avrebbero meritato citazione”:
Daniele De Rossi (5 gialli, 1 rosso, 1 gol e 6 insufficienze: quale probabilità c’era facesse di nuovo un +3?!)
Chi ha contro Lamanna (non sul podio per la difficoltà di tale eventualità)
Zapata (prendere gol a partita finita…..)
Michelidze: aveva incantato con il gol in scorpione in Coppa Italia, ma ci rifiutiamo di credere che abbiate subito un +3 da lui!

lunedì 16 marzo 2015

LE FANTASFIGHE DELLA SETTIMANA – 27 Giornata 2014



La 27° giornata è stata caratterizzata da risultati del tutto inaspettati:
Chievo corsaro sul campo di un Genoa con ambizioni europee sempre più ridotte e con il tridente magico che sembra aver bagnato le sue polveri.
Verona che fa la grande contro il Napoli con un super Toni.
Cesena che sfiora il colpaccio a San Siro contro una modesta Inter (infatti vincere a Milano non è più cosi impossibile ormai!)
Ma la solita bianconera certezza, che va a Palermo e vince con il minimo sforzo e neutralizzando il duo del tango (Vazquez – Dybala) senza concedergli nemmeno un tiro in porta.
Il lunedi invece ci ha regalato una serie di risultati che portano a sperare in una super volata a 5 squadre per il 2°-3° posto. In ordine: Roma 50, Lazio 49, Napoli 46, Fiorentina e Sampdoria (chi diavolo l’avrebbe mai detto a parte Sinisa a inizio stagione) 45.
Prepariamo i pop corn e gustiamoci quel che rimane da decidere del campionato!
Analizziamo le fantasfighe che hanno colpito i fantallenatori:

3° posto: MURIEL
Il giovane colombiano sul quale il pittoresco e “allegro” (nel senso che sembra che abbia costantemente bevuto) presidente Ferrero ha scommesso sta ripagando.
Quel “Gordo” che sembrava aver intrapreso la strada di uno dei bomber per eccellenza, Adriano, decide di ricordarsi di essere un giocatore di calcio e infilza De Sanctis e la Roma tutta senza pietà.
Il suo gol, direte voi, non dovrebbe essere considerata una fantasfiga. Ma analizziamo i fatti:
– sembrava già un ex calciatore quando sul web spopolava la sua foto con qualche (molti) kg in più
– é due anni che imita Pato
– quando giocava era irritante
– nella prima metà di campionato contava le stesse presenze di Barella (e se questo nome non vi dice nulla è perchè tale Barella non ha mai giocato. E’ per farvi capire quanto è stato utilizzato).
Dulcis in fundo:
-La Samp giocava a Roma
-Era in panchina
-Il gol l’aveva sbagliato (a tu per tu con De Sanctis prende il palo e il proseguio dell’azione
Direi che ci sono abbastanza elementi, non credete?!
EX GORDO

2° posto: DEFREL
Sulla carta doveva essere un incontro dall’esito scontato.
L’Inter manciniana stava iniziando a girare e lo stop in Europa League sembrava più colpa di Carrizo che non di altro (anche se il gioco ha stentato).
Di contro il Cesena ha trovato solidità, ma risultava un pò sterile in attacco.
Fatte queste considerazioni, decidi di lasciare Gregory in panchina. “Se non fa gol lui il Cesena non si salverà mai” hai pensato, a ragion veduta, a Gennaio quando l’hai acquistato.
Ma proprio da allora ha smesso di segnare e tu, stremato dalla sua mancata prolificità, hai inveito contro ogni santo, insultando le persone a te piu care, quando al 30′ il francese supera con un delizioso pallonetto l’incolpevole Handanovic
Ti auguri possa essere il gol che lo sbloccherà nelle prossime giornate. Ma siamo certi che non ti darà questa soddisfazione.
TRADITORE

1° posto: PALOSCHI
Ma Maran non giocava con Meggiorini-Pellissier?
Ma il Genoa in casa non era un rullo? Non stava puntando all’Europa?
Colui che Ancelotti definì un predestinato (primo gol in serie A a 20′ dal suo esordio in un Milan Siena finito 1-0) decide di tornare a essere goleador vero e segna dopo 11 giornate di digiuno (era la 16° giornata, ancora nel 2014….)
Che tu ce l’abbia avuto contro o che tu non gli abbia dato fiducia, sappi che ti sono (e credo con me tutta la redazione) vicino.
PREDESTINATO

Avrebbero meritato citazione anche Sansone che ha piegato il Parma con 2 pregevoli reti (non segnava dal dopoguerra), Vecino/Joao Pedro, Joaquin (che entra dalla panchina e fa il fenomeno) e Keita…ma per chi ce l’ha!

lunedì 9 marzo 2015

LE FANTASFIGHE DELLA SETTIMANA – 26 Giornata 2014


Giornata che conferma ancora una volta la crisi di identità della Roma, squadra sempre più incapace di produrre gioco e di rendersi anche solo minimamente pericolosa.
Giornata in cui il Parma dimostra ancora una volta massima professionalità, fermando in casa la nuova Atalanta targata Edy Reja.
Giornata in cui la Lazio grida a tutto il campionato la sua ferma volontà di partecipare alla coppa dalle grandi orecchie, quella che conta, nella prossima stagione, rifilando 4 gol a una delle squadre più in palla del momento come la Fiorentina.
Giornata in cui emerge ancora una volta quanto il campionato italiano sia difficile e imprevedibile.
In uno scenario simile non è difficile trovare delle fantasfighe, specialmente dato l’elevato numero di Bomber improvvisati di questa giornata!

3° posto: BENASSI
Il giovane ragazzo di Modena classe 94 decide di rovinarti la Domenica pomeriggio.
Vuoi che il suo gol (che personalmente reputo autogol, dato che una telecamera di spalle al giocatore mostra come il pallone sarebbe uscito anche se di poco, rendendo decisiva (che lo sarebbe stata comunque) la deviazione di Piris (maledetto) sia rocambolesco, con Rizzoli deciso se darlo o meno, vuoi che il tuo avversario ce l’ha primo panchinaro, con magari un Gomez relegato in panchina 90 minuti da Reja, vuoi che lui stesso è subentrato: mettila come ti pare ma prendere gol da questo giovane di buona prospettiva fa male.
“Fa male, male, male da morire” diceva Tiziano Ferro: aveva probabilmente preso un gol alla Benassi anche lui e non pativa sofferenze d’amore come si può pensare ascoltando la canzone.
Ah, tanto pathos deriva dal fatto che sto parlando di una storia vera: la mia, per la gioia del mio vittorioso avversario
FORTUNATO

2° posto: BARBA
Quando si dice Barba le prime cose che vengono in mente sono rispettivamente:
Moscardelli
Dan Bilzerian
La non voglia di farla
Quanto ci sentiamo più belli con essa
Dopo domenica ci sarà una cosa in più sulla lista: Federico Barba, nato a Roma l’1 Settembre 1993.
L’Empoli, tra le squadre rivelazione dell’anno sopratutto per il gioco espresso, ha spesso portato i suoi centrali a segnare su calci d’angolo, quindi un suo gol potrebbe non stupire.
Ma purtroppo per te, caro fantallenatore, non è il classico stacco imperioso sul solito delizioso cross di Valdifiori: bensì un fortunoso rimpallo in cui segna di ginocchio su una respinta del buon Perin (meno buono in questa circostanza, dato che a momenti piglia gol direttamente dalla bandierina) sul quale Federico è più lesto  e cattivo di tutti a crederci. O più fortunato….
E non finisce qui: era in panchina, subentrato a Tonelli uscito dopo pochi minuti per un infortunio alla caviglia (che poi si rivelerà una semplice storta)
RAPINATORE D’AREA

1° posto: WAGUE
Per la gioia di Tavecchio, ecco l’ennesimo Optì Pobà giocare e segnare in serie A.
Sconosciuto ai più, sul pregevole corner di Totò sovrasta tutti e infila Padelli per il 3 a 1 provvisorio.
Stramaccioni lo ha tirato fuori dal cilindro dell’immensa cantera dei Pozzo (tra Granada, Watford e Udinese ha più tesserati del Parma) e il giovane francese naturalizzato maliano lo ripaga con il gol della relativa sicurezza.
Alla sua 4° presenza in serie A decide di segnare la sua prima rete proprio contro di te che non sapevi manco della sua esistenza e che quando l’hai visto sul tabellino dei marcatori hai abbozzato un sorriso, rincuorandoti che non lo avesse fatto Hertaux.
Ma sei sbadato e non ti sei accorto che da qualche partita a questa parte Hertaux è fuori uso e sta giocando Molla che, non si sa per quale motivo, è nella rosa del tuo avversario e per qualche motivo ancora più assurdo, titolare.
MOLLA, DI NOME E DI FATTO

Avrebbero meritato citazione anche:
Lucas Biglia e il suo fenomenale destro al volo: segna ogni morte di papa!
Klose e la doppietta last minute che ti affossa
Gli autogol di Tatchisidis e Molinaro che ti tolgono proprio quei due punti che ti fanno perdere
Henrique, che passa dalle stelle (assist ad Hamsik) alle stalle (rosso e 4,5 in pagella)
Muntari e la sua “sublime” prestazione

mercoledì 4 marzo 2015

LE FANTASFIGHE DELLA SETTIMANA – 34° Giornata 2014


La Juve finalmente fa suo quello scudetto che le appartiene virtualmente da Febbraio. Ora possiamo tranquillamente dedicarci a osservare le poche squadre ancora in lotta per qualcosa, ovvero la fascia delle coppe Europee.
Inoltre questo weekend ci ha regalato un’altra prestazione imbarazzante del Milan: c’è l’attenuante di un rosso forse eccessivo a De Sciglio dopo 47 secondi e i rossoneri hanno mostrato quantomeno orgoglio, ma il Napoli ha dominato in lungo e in largo.
C’è stato il controsorpasso della Roma a danno dei cugini in tutto ciò, con ancora la coppia Doumbia (vuoi vedere che non è tutto sto bidone?!) – Florenzi (tanta roba il suo gol) ancora in rete e l’arroganza del Gasp (far turnover a Roma…) punita.
Totò stupisce ancora e fa la cosa giusta al momento giusto: il suo delizioso tacco è l’unica maniera per eludere la buona uscita di Benussi e dare i 3 punti alla banda di Stramaccioni.
Torna alla vittoria anche la Fiorentina con il gemello di Ilicic, quello che fa il bello e il cattivo tempo. Aiuta un Cesena arrendevole in quasi tutti i suoi componenti, ma lo sloveno, per una volta, merita gli elogi.
Insomma, qualche spunto per due – tre fantasfighe l’abbiamo trovato, no!?
3° posto: Florenzi
94’ minuto, il buon Alessandro ha fatto la solita partita tutto cuore e corsa e pensi che il tuo avversario sia un povero pirla a schierare un centrocampista che fa il terzino, per quanto questo possa essere in forma.
Ma Alessandro ha cuore romano, di chi ha Roma ci è nato e la maglia giallorossa la ama. Minuto 94, appunto.
Aggredisce (in senso metaforico, ovviamente) Tino Costa da dietro, gli ruba palla, si fa tutto il campo e infila il tuo Perin. E continua a correre, come sempre.
CUORE IMPAVIDO
2° posto: Totò Di Natale
Già dal Giovedì avevi timore del folletto campano, vista la vittima non proprio ermetica in difesa.
Ma poi Strama ti fa il regalo che non ti aspetti: Antonio in panchina!!
Il tuo pomeriggio assume tutt’un altro piglio e decidi di accontentare la tua ragazza e andare a regalarle quel paio di scarpe (si, l’ennesimo che verrà indossato solo una volta) che tanto desidera.
Passi di fronte al bar e vedi Verona – Udinese 0-1. A cuor leggero tiri dritto e vai verso casa. E li, la brutta notizia: Totò è entrato, ha segnato e lo ha fatto divinamente. E il voto vola!
ESTROSO
1° posto: Ilicic
Parliamoci chiaro: è una sfiga fino a un certo punto. Il ragazzo quelle 3 partite all’anno dimostra di avere la qualità da ottimo giocatore. Il Cesena ha una difesa più imbarazzante delle prestazioni di Berkgamp con l’Inter. Dove sta la sfiga, vi chiederete a questo punto, giustamente.
La sfiga è proprio in questo: era un terno al lotto e il vostro avversario lo ha preso in pieno, scagliandovi un treno in corsa in piena faccia.
Perdere in una fase cosi delicata del campionato per due gol di Ilicic, brucia.
Maròòò se brucia!
ESPLOSIVO
Avrebbero meritato citazione…

Chiunque abbia fatto gol nel Cagliari: è vero, giocava contro il Parma, ma in tutto il campionato i sardi avevano vinto solo 2 volte tra le mura amiche, segnando 16 gol in 16 partite…
Rodriguez, autore di una pregevole rete al Franchi
De sciglio e la sua espulsione lampo

martedì 3 marzo 2015

LE FANTASFIGHE DELLA SETTIMANA – 25 GIORNATA 2014


Le big rallentano, le inseguitrici si rifanno sotto e le milanesi continuano a non ingranare. In una giornata avara di gol e con la consueta partita del Parma rinviata (ma in questi casi non si dovrebbe dare la sconfitta a tavolino!?) cerchiamo di trovare qualche fantasfiga, compito piu arduo del solito.

3° posto: blocco Genoa
Guardi il calendario e ti sfreghi le mani: Genoa – Parma, i ducali in crisi economica e sportiva e il tridente delle meraviglie pronto a fare sfracelli contro lo stoico Capitan Lucarelli (38 primavere). A darti tranquillità, le rassicurazioni che fino al Giovedi volevano i giocatori del Parma disposti a raggiungere Genova anche con le loro macchine.
Ti sveglio venerdi e succede quel che piu temevi: partita rinviata e una pioggia di 6 politici
CRISI

2° posto: OKAKA/MURIEL
Fin’ora in campionato avevano stentato, chi per poca cattiveria (vedi Okaka nel derby e il gol sbagliato stile Vieri ai mondiali coreani) chi perchè il campo non lo ha visto quasi per niente (Muriel contende lo scettro a Pato ed El Sharaawy per tenuta fisica).
Invece in una partita che sembrava incanalata verso una comoda vittoria per l’Atalanta di Colantuono, questi due si svegliano e decidono di fare quello per cui vengono pagati: segnare. Tra l’altro il gol di Muriel è un piccolo gioiello.
E, come sempre, aspettano te.
RINATI

1° posto: Seydou Keita
Le hai passate tutte. Ma, come nella più classica delle fantasfighe, crolli nell’ultimo posticipo. Il problema sorge quando non crolli per mano di Totti, Tevez e tutta la compagnia dei giocatori offensivi presenti nella partitissima, ma quando accade per mano dell’esile Seydou, che sale in cielo e punisce Buffon.
Speri che il gol venga assegnato a Marchisio. Ma no, è suo.
E tu perdi.
E non mi dite che è impossibile, ho le prove!
ETERNO 

Tra gli altri sono stati in lizza per un prestigioso posto Menez e il suo 4,5 complessivo, Neto