lunedì 7 marzo 2016

La Top &Flop della 28° Giornata

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La 28° Giornata della Serie A rischia di essere quella che ricorderemo come decisiva nella riapertura nelle lotte ai piazzamenti: le importanti vittorie di Inter, Roma e Frosinone incidono (e non poco) sulla classifica: sia per il 3° posto che in zona salvezza si sono rimescolate le carte.

I ciociari, grazie alla netta vittoria (2-0) contro l'Udinese balzano a un solo punto dal Palermo, sconfitto proprio dall'Inter di Mancini, tornata sotto alla Fiorentina, uscita sconfitta nel primo anticipo di giornata.
La classifica vede Roma 56, Fiorentina 53, Inter 51 (con Napoli e Milan spettatrici interessate, chi da una parte, chi dall'altra).

Quindi, almeno per il momento, scordiamoci i classici pareggi distratti delle ultime giornate perchè il campionato è vivo. Speriamo per tutta la durata delle ultime 10 giornate.

Questo auspicio, ovviamente, è anche in chiave Top Flop



TOP 11
MPDULO: 433
MODIFICATORE: +6
TOTALE: 119
IL MIGLIORE: SALAH 14,5 (+6,5)

Il migliore non poteva che essere lui, Salah, che punisce ancora una volta la sua ex squadra: se all'andata fu una la rete segnata, in questa partita di ritorno raddoppia il bottino confezionando per di più anche un assist.
La cura Spalletti esalta anche Perotti (miglior centrocampista), falso nueve, in grado di portare quell'imprevidibilità e quel dinamismo che il povero Dzeko può solo immaginare: per l'argentino gol e assist.
Piacevole ritorno quello di Barzagli: questa volta, oltre alla consueta grande prestazione, ci unisce anche un gol (non accadeva dal Maggio 2011, sempre contro l'Atalanta). Dietro il migliore è lui.

Complessivamente i punti bonus sono 32,5, frutto di 9 gol, 5 assist e 1 cartellino giallo.

FLOP 11
MODULO: 433
TOTALE: 43
IL PEGGIORE: ALONSO 4

La flop 11 non poteva che vestire un colore, questa giornata: il viola, come la maglia della Fiorentina.
Sono addirittura 6 i giocatori presenti, indice di quanto sia stata deludente la prova della squadra di Sousa. Il calcio spumeggiante e brillante che ha caratterizzato la stagione dei toscani è stato lasciato tramortito dalle letali ripartenze giallorosse, portando allo sbando la squadra viola sopratutto nel reparto difensivo (4 componenti su 5 sono dei gigliati).

Insieme ai viola troviamo una vasta presenza anche dei giocatori dell'Hellas, crollato in quella che era un'ultima spiaggia, ovvero lo scontro diretto in casa contro la SampdoriaHelander, Fares Marrone testimoniano l'assenza di anima della squadra di Delneri, già sconfitta al 30' del primo tempo (il minuto in cui Christodoulopoulos ha siglato lo 0-3).

Per rendere maggiormente l'idea di quanto siano state negative complessivamente le prestazioni, vi forniamo un semplice dato: abbiamo solo 5 voti dal 5 in su.

Complessivamente, infatti, abbiamo 9 punti malus, frutto di 4 cartellini gialli, 1 rigore fallito e 4 reti subite

martedì 1 marzo 2016

Le Fantasfighe della 27° Giornata

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1° POSTO: MORATA

Domenica ore 20:00 circa: il to weekend fatto di pioggia e delusioni si illumina improvvisamente alla visione delle formazioni titolari in Juventus - Inter. Gioca il tuo Mandzukic, non gioca il suo Morata.
Considerando l'assenza di Inglese e il s.v. di Dzeko significa solo una cosa: il tuo avversario rischia di giocare in 10.

I minuti scorrono, il croato non segna ma lo spagnolo non entra: e va bene così.

Poi arriva il classico minuto sliding doors: entra Morata, troppo tardi per un voto probabilmente, ma non troppo per aver paura.
E avevi ragione: bastano due minuti ad Alvaro per procurarsi il rigore. Per giunta lo trasforma.

Tu, invece, povero fantallenatore deluso, passi in due minuti, quei due maledettissimi minuti, da una vittoria risicata ad una sconfitta che brucia.

4° POSTO: ANTONELLI

Ci sono momenti che ritornano indelebili nella mente di ogni fantallenatore, sopratutto quelli che riguardano le aste: sei li che stai per acquistare un giocatore, ma rinunci all'ultimo in virtù del risparmio che poi, in realtà, ti porterà a comprare il Longo di turno.

Questo è quello che è successo con Antonelli: stavi per fare il rilancio decisivo, ma fai due conti e noti di aver già speso un capitale per De Vrji Castan. Meglio andare su Diakitè e farsi avanzare qualcosa per l'attacco.

Il terzino del Milan, in tutta risposta, aspetta il momento cruciale del campionato e ti punisce: d'ora in poi, invece che fare il tirchio, ci penserai due volte.

3° POSTO: ZUKANOVIC

Al suo arrivo a Roma, hai strabuzzato gli occhi: Spalletti sembrava non aver fiducia in Rudiger, non parliamo nemmeno di Castan (talmente fuori condizione che è stato lui stesso a chiedere scusa ai suoi tifosi). Insomma, per Ervin il posto sembrava assicurato.

Quindi, ai consueti bonus che aveva abituato nella Sampdoria, poteva anche unire un rendimento di squadra quanto meno non peggiore, che influisce sempre sul voto del giocatore.

Ma il bosniaco trova meno spazio del previsto. Mugugni ma arriva la sua occasione: Manolas non è al meglio, gioca Ervin.

La fame di punti è tanta, vuol far tornare a gioire i tifosi: peccato per lui che insacchi la porta sbagliata. Per carità, la colpa non è sua, ma il -2 intanto ve lo prendete voi!

2° POSTO: EL SHAARAWY

Non doveva giocare: tutti lo davano in panchina.
Dopo un inizio spumeggiante, stava già svanendo la tua euforia post acquisto e iniziavi a rimpiangere i vari Floro Flores, Mbakogu e addirittura Mancosu.

In vista dell'esclusione, gli hai preferito Ingleseil Gila (tuo fidato compagno da quando facevi le medie) e compagnia bella: visto che spesso gioca largo, e neanche nella linea degli attaccanti, lo metti secondo panchinaro.

Ma bastano 5 minuti per rimpiangere di non essere la consueta capra che si dimentica la formazione, o che la fa solo in base al nome più altisonante: tiro liftato dalla trequarti e palla in rete.

Il faraone rincara la dose, con un facile tap-in nel secondo tempo. 13,5 punti in panchina,fanno sempre male

1° POSTO: KURTIC

1° gol con la maglia della Dea. E' arrivato lo scorso gennaio.
L'ultimo gol in A lo ha fatto il 21 Settembre. 2014.
Ha collezionato più cartellini e tibie che occasioni da rete.

Serve altro per decifrare il livello della disgrazia?
O, utilizzando un termine che va tanto di moda adesso, quanto sia ignorante?