lunedì 16 marzo 2015

LE FANTASFIGHE DELLA SETTIMANA – 27 Giornata 2014



La 27° giornata è stata caratterizzata da risultati del tutto inaspettati:
Chievo corsaro sul campo di un Genoa con ambizioni europee sempre più ridotte e con il tridente magico che sembra aver bagnato le sue polveri.
Verona che fa la grande contro il Napoli con un super Toni.
Cesena che sfiora il colpaccio a San Siro contro una modesta Inter (infatti vincere a Milano non è più cosi impossibile ormai!)
Ma la solita bianconera certezza, che va a Palermo e vince con il minimo sforzo e neutralizzando il duo del tango (Vazquez – Dybala) senza concedergli nemmeno un tiro in porta.
Il lunedi invece ci ha regalato una serie di risultati che portano a sperare in una super volata a 5 squadre per il 2°-3° posto. In ordine: Roma 50, Lazio 49, Napoli 46, Fiorentina e Sampdoria (chi diavolo l’avrebbe mai detto a parte Sinisa a inizio stagione) 45.
Prepariamo i pop corn e gustiamoci quel che rimane da decidere del campionato!
Analizziamo le fantasfighe che hanno colpito i fantallenatori:

3° posto: MURIEL
Il giovane colombiano sul quale il pittoresco e “allegro” (nel senso che sembra che abbia costantemente bevuto) presidente Ferrero ha scommesso sta ripagando.
Quel “Gordo” che sembrava aver intrapreso la strada di uno dei bomber per eccellenza, Adriano, decide di ricordarsi di essere un giocatore di calcio e infilza De Sanctis e la Roma tutta senza pietà.
Il suo gol, direte voi, non dovrebbe essere considerata una fantasfiga. Ma analizziamo i fatti:
– sembrava già un ex calciatore quando sul web spopolava la sua foto con qualche (molti) kg in più
– é due anni che imita Pato
– quando giocava era irritante
– nella prima metà di campionato contava le stesse presenze di Barella (e se questo nome non vi dice nulla è perchè tale Barella non ha mai giocato. E’ per farvi capire quanto è stato utilizzato).
Dulcis in fundo:
-La Samp giocava a Roma
-Era in panchina
-Il gol l’aveva sbagliato (a tu per tu con De Sanctis prende il palo e il proseguio dell’azione
Direi che ci sono abbastanza elementi, non credete?!
EX GORDO

2° posto: DEFREL
Sulla carta doveva essere un incontro dall’esito scontato.
L’Inter manciniana stava iniziando a girare e lo stop in Europa League sembrava più colpa di Carrizo che non di altro (anche se il gioco ha stentato).
Di contro il Cesena ha trovato solidità, ma risultava un pò sterile in attacco.
Fatte queste considerazioni, decidi di lasciare Gregory in panchina. “Se non fa gol lui il Cesena non si salverà mai” hai pensato, a ragion veduta, a Gennaio quando l’hai acquistato.
Ma proprio da allora ha smesso di segnare e tu, stremato dalla sua mancata prolificità, hai inveito contro ogni santo, insultando le persone a te piu care, quando al 30′ il francese supera con un delizioso pallonetto l’incolpevole Handanovic
Ti auguri possa essere il gol che lo sbloccherà nelle prossime giornate. Ma siamo certi che non ti darà questa soddisfazione.
TRADITORE

1° posto: PALOSCHI
Ma Maran non giocava con Meggiorini-Pellissier?
Ma il Genoa in casa non era un rullo? Non stava puntando all’Europa?
Colui che Ancelotti definì un predestinato (primo gol in serie A a 20′ dal suo esordio in un Milan Siena finito 1-0) decide di tornare a essere goleador vero e segna dopo 11 giornate di digiuno (era la 16° giornata, ancora nel 2014….)
Che tu ce l’abbia avuto contro o che tu non gli abbia dato fiducia, sappi che ti sono (e credo con me tutta la redazione) vicino.
PREDESTINATO

Avrebbero meritato citazione anche Sansone che ha piegato il Parma con 2 pregevoli reti (non segnava dal dopoguerra), Vecino/Joao Pedro, Joaquin (che entra dalla panchina e fa il fenomeno) e Keita…ma per chi ce l’ha!

Nessun commento:

Posta un commento