martedì 1 marzo 2016
Le Fantasfighe della 27° Giornata
1° POSTO: MORATA
Domenica ore 20:00 circa: il to weekend fatto di pioggia e delusioni si illumina improvvisamente alla visione delle formazioni titolari in Juventus - Inter. Gioca il tuo Mandzukic, non gioca il suo Morata.
Considerando l'assenza di Inglese e il s.v. di Dzeko significa solo una cosa: il tuo avversario rischia di giocare in 10.
I minuti scorrono, il croato non segna ma lo spagnolo non entra: e va bene così.
Poi arriva il classico minuto sliding doors: entra Morata, troppo tardi per un voto probabilmente, ma non troppo per aver paura.
E avevi ragione: bastano due minuti ad Alvaro per procurarsi il rigore. Per giunta lo trasforma.
Tu, invece, povero fantallenatore deluso, passi in due minuti, quei due maledettissimi minuti, da una vittoria risicata ad una sconfitta che brucia.
4° POSTO: ANTONELLI
Ci sono momenti che ritornano indelebili nella mente di ogni fantallenatore, sopratutto quelli che riguardano le aste: sei li che stai per acquistare un giocatore, ma rinunci all'ultimo in virtù del risparmio che poi, in realtà, ti porterà a comprare il Longo di turno.
Questo è quello che è successo con Antonelli: stavi per fare il rilancio decisivo, ma fai due conti e noti di aver già speso un capitale per De Vrji e Castan. Meglio andare su Diakitè e farsi avanzare qualcosa per l'attacco.
Il terzino del Milan, in tutta risposta, aspetta il momento cruciale del campionato e ti punisce: d'ora in poi, invece che fare il tirchio, ci penserai due volte.
3° POSTO: ZUKANOVIC
Al suo arrivo a Roma, hai strabuzzato gli occhi: Spalletti sembrava non aver fiducia in Rudiger, non parliamo nemmeno di Castan (talmente fuori condizione che è stato lui stesso a chiedere scusa ai suoi tifosi). Insomma, per Ervin il posto sembrava assicurato.
Quindi, ai consueti bonus che aveva abituato nella Sampdoria, poteva anche unire un rendimento di squadra quanto meno non peggiore, che influisce sempre sul voto del giocatore.
Ma il bosniaco trova meno spazio del previsto. Mugugni ma arriva la sua occasione: Manolas non è al meglio, gioca Ervin.
La fame di punti è tanta, vuol far tornare a gioire i tifosi: peccato per lui che insacchi la porta sbagliata. Per carità, la colpa non è sua, ma il -2 intanto ve lo prendete voi!
2° POSTO: EL SHAARAWY
Non doveva giocare: tutti lo davano in panchina.
Dopo un inizio spumeggiante, stava già svanendo la tua euforia post acquisto e iniziavi a rimpiangere i vari Floro Flores, Mbakogu e addirittura Mancosu.
In vista dell'esclusione, gli hai preferito Inglese, il Gila (tuo fidato compagno da quando facevi le medie) e compagnia bella: visto che spesso gioca largo, e neanche nella linea degli attaccanti, lo metti secondo panchinaro.
Ma bastano 5 minuti per rimpiangere di non essere la consueta capra che si dimentica la formazione, o che la fa solo in base al nome più altisonante: tiro liftato dalla trequarti e palla in rete.
Il faraone rincara la dose, con un facile tap-in nel secondo tempo. 13,5 punti in panchina,fanno sempre male
1° POSTO: KURTIC
1° gol con la maglia della Dea. E' arrivato lo scorso gennaio.
L'ultimo gol in A lo ha fatto il 21 Settembre. 2014.
Ha collezionato più cartellini e tibie che occasioni da rete.
Serve altro per decifrare il livello della disgrazia?
O, utilizzando un termine che va tanto di moda adesso, quanto sia ignorante?
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