lunedì 5 ottobre 2015

LE FANTASFIGHE DELLA SETTIMANA – 7° Giornata 2015/16


Tra frecce nere (Gervinho) e scugnizzi napoletani (Insigne formato super) scorre un’altra Domenica di campionato, con tante gioie (finalmente ti ha segnato Perisic, alleluia!) e dolori (ma perchè hai dato fiducia a Sorrentino?!)(ah, tanto avevi Diego Lopez)(maledettoMounier,ci ha visto lungo il mio avversario) annessi.
Vediamo le top fantasfighe di giornate: vista l’ampia scelta abbiamo deciso di concentrarci sulle più infide.
 
FANTASFIGA N° 1: PADELLI
 Se prendesse voti e bonus/malus in base alla bellezza, sarebbe conteso alle aste cosi come lo sono Messi, Ronaldo e compagnia bella.Il portierone granata è un ottimo acquisto indipendentemente dalla sua avvenenza (ma almeno fate contente la vostra partner, meno infelice di vedere le partite da quando c’è lui), grazie all’ottima retroguardia granata.
C’è un però: ha una strana attrazione per l’autogol.
E ha colpito ancora.
La vostra ragazza sarà meno infelice di vedere le partite, ma voi sicuramente più inca…volati!

FANTASFIGA N°2: QUAGLIARELLA
Vista l’ottimo avvio di stagione, decidi di puntare sul buon Fabio: giocano contro il Carpi, vuoi che non purghi?
No, non ha purgato.
Ma oltre il danno, la beffa: appena 5 minuti dopo la sua sostituzione (cosa che non è cosi frequente, specialmente al 66′), rigore per il Torino.
Maxi segna e le vostre speranze di partire col turbo nell’anticipo rimangono al palo.
Ci riproverete, tranquilli.
E fallirete ancora.

FANTASFIGA N°3: CORREA
Sei sempre stato un pà istrione nella scelta dei tuoi giocatori, tendenzialmente acquistati secondo dei parametri totalmente fantasiosi o semplicemente per fantasia: Correa infatti è nella tua rosa perchè ti ricordava la Korea e tu, amante segreto delle geishe orientali, non potevi proprio farne a meno.
Zenga decide di dargli fiducia e tu godi doppiamente: un titolare inaspettato e per il pensiero che te l’ha fatto acquistare. La storia di un idillio annunciato.
Ma arriva la settima giornata: lo schieri nonostante contro ci sia l’Inter (che viene dalla batosta contro la Fiore, ma è pur sempre prima). Ma il tuo rapporto con il tuo pupillo cambierà per sempre.
Bella palla in profondità di Soriano, l’argentino si presenta da solo davanti ad Handanovic e calcia: nulla da fare. Ma il pallone rimane li, porta vuota e tu inizi ad esultare correndo per casa.
Torni al divano dopo un minuto di delirio e ti accoglie l’imponderabile: ancora 0 a 0.
Ha sbagliato.
Ed ecco che Correa, da quel giorno, non ti ricorderà più la Korea.
Non avevi notato, infatti, che fa rima anche con diarrea.

FANTASFIGA N°4: ELY
In tanti si son fatti abbindolare da un super precampionato del brasiliano, acquistandolo a suon di milioni immaginando una super cerniera difensiva insieme a Romagnoli, pagato 30 milioni dai rossoneri.
Ma alla prima giornata espulsione e il campo diventa un miraggio.
Arriva la sua grande occasione contro il Napoli e decidi di puntarci, nonostante tutto: devi giustificarti la spesa folle che hai fatto per lui.
Scelta sbagliata, dato che i partenopei annichiliscono il Milan.
Sul 3-0, sconsolato, ti prepari a un votaccio. Ma non era ancora finita: minuto 77′, cross velenoso di Ghoulam dalla sinistra e Rodrigo interviene: autogol.
La degna maniera per arrivare a 65,5 con tanti rimpianti.

FANTASFIGA N° 5: KHEDIRA
Alzi la mano chi non ha preso in giro l’acquirente del tedesco, inveendo e sfottendo contro il suo fisico che, storicamente, si è dimostrato di cristallo.
Alzi la mano chi non ha deriso l’avversario che, vista la storia clinica di Sami, ha iniziato a proporvelo al costo di prendersi il Suso di turno, ovvero uno dei rimpianti della vostra asta.
Poi, tutto di un tratto, Allegri lo dichiara titolare in Champions: ma non era morto?
Partitone del tedesco e 2-0 al Siviglia.
Ancora più a sorpresa il tecnico toscano lo dichiara titolare anche in campionato.
Inizi a temere, ma sei tranquillo: non è un centrocampista che storicamente porta in dote una quota massiccia di gol, inoltre la Juve in campionato sta ancora stentando.
Ma ti purga, su delizioso assist di Morata (ovviamente sempre del tuo avversario).
Da Domenica sei entrato ufficialmente in silenzio stampa e ti sei ritirato come un eremita su un eremo.
Non tanto per la sconfitta, quella fa parte del gioco. Ma per gli sfottò: se il tuo avversario, si proprio lui, ti dovesse incontrare, sai già che saresti subissato di prese in giro, il vero e proprio dramma del fantallenatore.




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